Il primo cittadino sei tu
E' giallo sul ritrovamento di una giovane turista, in un lago di sangue, questa mattina in zona Termini. Al momento è ricoverata in ospedale, tutti gli aggiornamenti.
Una ragazza australiana di 22 anni è stata soccorsa all'alba in mezzo alla strada. E' stata trovata dolorante e circondata da chiazze di sangue sull'asfalto di via Milazzo, vicino alla stazione Termini.
La notizia è stata riportata da Repubblica. La giovane è stata trasportata dal 118 in codice rosso al policlinico Umberto I dov'è stata sottoposta a intervento chirurgico per bloccare l'emorragia.
Il direttore del Dea dell'ospedale romano, Claudio Modini, ha dichiarato:
"La ragazza è stata operata con successo dai ginecologi del policlinico Umberto I. La prognosi è riservata, in attesa delle analisi da parte del medico legale. Da una prima analisi si tratta molto verosimilmente di un episodio di violenza sessuale. La ragazza è arrivata al pronto soccorso alle 5.45 in condizioni gravi, sanguinante e in stato di choc. L'intervento, da quel che so, è riuscito e siamo ora in cerca di parenti, amici o conoscenti della giovane, che a quanto sembra era a Roma per vacanze"
Le sue condizioni sono gravi, non parla ed è sotto effetto di sedativi. Al momento gli investigatori non escludono nessuna ipotesi.
Intanto il Corriere segnala che pochi giorni fa altre due donne sono state aggredite da maniaci nella Capitale.
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alle 00:27
Elena Di Stefano
Ogni anno ragazze straniere che arrivano sane ed euforiche a Roma, con una finta idea di libertà legata alla loro permanenza romana, si ritrovano aggredite, in incubi di stupro negli ospedali romani, isolate dai famigliari e in mezzo ad encomiabile personale sanitario a loro estraneo. Dovremmo vergognarci. La città santa è popolata di feccia umana violenta e bestiale che non permette alla donna nessuna forma di normale libertà o di ingenuità nell'iniziare magari una conversazione, un' amicizia, un qualsivoglia altro rapporto civile con un' altra persona incontrata per caso, come avviene da giovani. Oppure ti incontrano uno come Vernarelli che le sbudella con la sua auto impazzita e il giorno dopo arrivano i genitori a riprendere i corpi. E' una città che ha cambiato volto e nega ogni libertà normale, per la mancanza di controllo su chi vi staziona senza leggittima situazione e sul rispetto di tutti gli altri codici stradali e comportamentali. Dietro i cespugli ci dormono esserii allo stremo della dignità umana e la sintesi è che una donna dopo le nove non può fare una passeggiata vicino a delle aiuole, ma solo stare al bar sotto casa. Vergogna!!!