Il primo cittadino sei tu
Aurelio Regina, presidente di Unindustria, spinge la candidatura della Capitale per la rassegna a cinque cerchi: "Il Paese ha bisogno di credere nel futuro e non verrà sprecato neppure un euro pubblico".
"E' un'occasione irripetibile", così Aurelio Regina, presidente di Unindustria, parla della candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020. Nei prossimi giorni, il presidente del Consiglio Monti dovrà dare il suo ok per proseguire l'iter per questo straordinario evento: "Le sue preoccupazioni sono legittime - ha detto sulle colonne de 'Il Tempo' - vanno comprese, ma mi auguro davvero che firmi. Il Paese ha bisogno di credere nel futuro".
Il momento economico è molto difficile ed il premier sta tentennando per porre la firma: "E' comprensibile abbia cautela, ma i grande eventi sono un'enorme occasione di crescita economica". Si era parlato anche di un rinvio al 2024, sperando nel frattempo in un miglioramento della situazione generale: "Mi pare un'ipotesi poco praticabile. Il ruolo dell'Italia e dei nostri membri del Cio pesano. Il dossier è valido, l'80% delle infrastrutture è pronto".
Il Governo teme uno spreco di denaro: "Non si sprecherà neppure un euro pubblico. Molte infrastrutture ci sono già. Si tratta di completare la Città dello Sport di Calatrava a Tor Vergata e di realizzare il Parco Fluviale con la bonifica del Tevere e il villaggio olimpico a Tor di Quinto. E per ogni euro investito se ne ricavano 1,50-2". C'è ottimismo per la rassegna a cinque cerchi: "Non sarà facile ottenere i Giochi, ma ce la giochiamo fino in fondo".
(foto Infophoto)
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alle 15:26
Giuliana
Ecco bravi, così facciamo la fine della Grecia... Visto che siamo già su quella china ci manca solo la "spinta" delle Olimpiadi. Ma per favore!