Il primo cittadino sei tu
Mentre agli italiani si chiedono 'lacrime e sangue', la Chiesa cattolica possiede 306 immobili commerciali tutti esenti da Ici. Scoprite qual è il loro trucchetto per ottenere l'esenzione...una vergogna!
Tutti in biciletta oggi in centro a Roma, ma non per sport o perché fa bene o perché era festa, ma solo per protesta. Contro la Chiesa. O meglio gli immobili della Chiesa cattolica che il governo continua ad esentare dal legittimo pagamento dell'Ici. Mentre agli italiani si chiedono 'lacrime e sangue' per salvare dalla bancarotta il paese, la Chiesa cattolica possiede 306 immobili commerciali tutti esenti da Ici. Ora che sui giovani torna lo spettro dell'Ici sulla prima casa, come se non bastasse già lo strozzinaggio del mutuo, la Chiesa gongola e si preoccupa solo dei suoi affari, dimentica che quei suoi cari immobili sono sullo Stato Italiano, non nel Vaticano, quindi devono sottostare alle stesse leggi.
Provate a chiedere a qualsiasi altra confessione religiosa se gode degli stessi privilegi e se possiede un tale impero immobiliare e commerciale.
Già solo per il fatto d'aver tradito il messaggio di Gesù, il più povero tra i poveri, dovrebbero vergognarsi. Ma questo è un altro discorso e gli ecclesiastici certo hanno la coscienza pulita. Perché non l'hanno mai usata.
In bicicletta, partendo da Campo de'Fiori, l'unica piazza di Roma in cui non c'è una chiesa, e dove troneggia la statua dell'eretico Giordano Bruno, lì arso vivo in virtù delle sue idee in contrasto con la dottrina, è partita la pedalata chiamata "'Santa b'Ici" dei cittadini del Popolo Viola che denunciano il grave scandalo degli oltre trecento immobili ad uso commerciale di Roma per cui la Chiesa non paga l'Ici. Fannoi i furbi i signori. Il trucco è semplice, come si legge su Repubblica: "basta che all'interno dell'immobile destinato ad attività commerciale si mantenga anche una piccola struttura destinata ad attività di culto per garantire l'esenzione dall'Ici all'intero edificio. E' così che hotel e pensioni, case di cura e di riposo non pagano l'Ici, magari solo perché hanno fatto risultare che all'interno c'è una qualsiasi attività religiosa, un altarino, una cappella".
La "Santa b'Icì" sarà replicata questa domenica mattina perché non è giusto che lo Stato tolga tutto ai più poveri e mantenga inalterati i privilegi di chi da secoli spadroneggia nella Capitale che è proprio come la definiva Chiambretti: "la Montecarlo dei preti".
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